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LEZIONE 23

Le tasse

IN BREVE

Due persone possono avere lo stesso fondo e non gli stessi euro in tasca lo stesso giorno. Una lo tiene in amministrato: l’intermediario calcola il guadagno, trattiene l’imposta e la versa. L’altra lo tiene in dichiarativo: i soldi del guadagno restano sul conto, e l’imposta si paga con la dichiarazione dei redditi, sui numeri del report. Non è una più seria dell’altra: è un momento diverso in cui esce l’imposta. Il regime non è, di per sé, un motivo per scegliere o scartare un conto.

AmministratoDichiarativo
Chi calcolaL’intermediarioTu, con il report
Quando esce l’impostaAlla venditaCon la dichiarazione
Cosa vedi sul contoIl nettoIl guadagno intero, fino alla dichiarazione
Imposta sul valore del dossierBollo 0,20% (calcolato dalla banca)IVAFE 0,20% (la paghi tu) e quadro RW

Il 26% si applica al guadagno su azioni e fondi, non al capitale. Compri a 1.000, vendi a 1.100: l’imposta è su 100, cioè 26 euro. Sui titoli di Stato italiani (e dei paesi della white list) il guadagno paga il 12,5%. Negli ETF obbligazionari che contengono titoli di Stato della white list, una parte del guadagno viene tassata al 12,5%, in proporzione.

Sul dossier, ogni anno, c’è il bollo dello 0,20% sul valore, anche in un anno negativo. Chi ha un conto con sede all’estero paga al suo posto l’IVAFE, sempre allo 0,20%, e deve compilare il quadro RW anche senza vendere nulla. Il bollo e l’IVAFE sono diversi nel nome e nella gestione, simili come misura.

Esempio: 10.000 euro al 5% lordo per 10 anni diventano circa 16.289 euro. Il guadagno è 6.289. L’imposta al 26% è circa 1.635 euro. Il netto è circa 14.654 euro, cioè un rendimento di circa 3,9% l’anno, prima del bollo. A questo si aggiunge lo 0,20% l’anno sul valore (circa 20–30 euro). Un 5% azionario, dopo il 26%, vale intorno al 3,7–3,9%. Il piano si giudica sul netto, non sul lordo del grafico.

C’è una cosa che molti scoprono tardi. Sugli ETF armonizzati la plusvalenza è un reddito di capitale, la minusvalenza è un reddito diverso. Non si compensano tra loro. Una perdita su un fondo non abbassa il guadagno su un altro fondo, nel modo in cui ci si aspetterebbe da un’azione. Le minusvalenze (redditi diversi) si possono riportare per i quattro anni successivi e compensare plusvalenze della stessa natura, per esempio quelle su azioni singole.

PlusvalenzaMinusvalenza
ETF armonizzatoReddito di capitaleReddito diverso
Azione singolaReddito diversoReddito diverso
Si compensano tra loro?ETF con ETF: noAzione con azione: sì

Se hai conti in dichiarativo, il report del broker serve al commercialista o al CAF. Non si ricostruisce a memoria.

Gli errori più comuni

In una frase: l’imposta è sul guadagno (26%, 12,5% per i titoli di Stato), e il regime decide solo quando e da chi viene pagata.

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